Giro diretto costante "30"

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Sistema analogo al precedente; anch’esso basato sulla costante "30" e sulle numerazioni delle sponde usate per l’angolo 50. Quello che varia, rispetto all’altro, è la procedura di calcolo ed il metodo di mira. Procedura di calcolo: unendo i centri delle due bilie si ottengono le cifre sia di partenza che di mira (nell’esempio: 50 e 30); si calcola quindi la differenza fra i due valori (50 meno 30 = 20); a questo punto la differenza ottenuta deve essere portata al valore costante 30 e per farlo si aggiunge o si sottrae (secondo il caso) il valore necessario fra quelli indicati sul raggio della palla avversaria, il quale valore diventa in pratica il punto di mira.

Pertanto nell’esempio avremmo: 

50 > 30

50 meno 30 = 20

si devono quindi aggiungere 10 punti alla differenza 20 per ottenere la costante "30" valore 10 sul raggio esterno = punto di mira

In questo caso la differenza fra i valori di A e B è superiore a "30", pertanto il valore di mira sulla palla avversaria lo si deve ricercare sul raggio "interno" della bilia.

Calcolo: 60 > 20 -> 60 meno 20 = 40

si devono quindi sottrarre 10 punti alla differenza 40 per ottenere la costante "30"

valore 10 sul raggio interno = punto di mira

 
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