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Qualità, Caratteristiche2
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Qualità, Caratteristiche, comportamenti indispensabili e " quella innata dote "
per essere
un eccezionale  giocatore di biliardo

PARTE SECONDA  -  " la dote innata, "  oltre ad una eccezionale sensibilità e talento


1)    Nella prima parte ho fatto un elenco delle qualità, caratteristiche tecniche e comportamenti per essere  
    un giocatore di biliardo di ottimo livello; Sicuramente ho tralasciato qualcosa, ma l' elenco sarebbe    interminabile, e forse anche ripetitivo.

2)    È inoltre vero che queste caratteristiche, qualità e anche talento: vanno costantemente allenate,    aggiornate, anche a volte messe in discussione. È un inconfutabile dato di fatto che le teorie, geometrie     e sistemi sul biliardo non sono una scienza perfetta: ma se il tutto è eseguito correttamente ed il biliardo     va bene ci si può avvicinare molto.

3)    Tanta passione ed una costante dedizione al biliardo, l' attento studio e la pignoleria del più piccolo     particolare sicuramente contribuiscono a formare il giocatore di buon livello, tecnicamente preparato.    Ma siamo ancora molto distanti dal vero e proprio " FENOMENO ".

4)    Da un mio attento e dettagliato studio in diversi anni di biliardo: di gare, di incontri, di sale biliardo,     del nord Italia, Del centro Italia, del sud Italia, di appassionate discussioni fino all' alba con altri     intenditori e giocatori ne è emersa una riflessione: anzi è scoccata una scintilla nella mia mente,     questa minuscola luce ha illuminato il mio percorso sul gioco del biliardo e sullo studio dei fortissimi     giocatori da seduta.
    
5)    Il fenomeno o meglio chiamato fuoriclasse, quello bravo veramente che sul biliardo sa fare tutto e bene     con facilità e perde raramente, ( ma sul biliardo può succedere anche questo.) Su questo giocatore     fortissimo potremmo dire che; rispetto agli altri possiede una marcia in più, non ha punti deboli e     giocarci contro diventa frustante anche con il relativo vantaggio: ( oltre che antieconomico. )
    E pensando parlando e ipotizzando su questi personaggi che un giorno mi è scoccata la famosa    scintilla: cosa possiedono? che cos' anno in più degli altri seppur bravi giocatori.

6)    Ora vi svelerò l' arcano segreto dei fortissimi giocatori, esso è frutto di una semplice e disarmante     constatazione che come ho potuto appurare in seguito ben pochi ci hanno pensato tanto è palese.
    In sintesi con parole semplici e concise la loro caratteristica è più fisiologica che spirituale.

7)    Ebbene in loro c' è qualcosa di mistico di trascendentale, quasi non terreno. Cioè ben oltre ad un corpo     fatto di carne, di ossa, di liquidi, di nervi e di muscoli, ecc... Allora qual' è l' entità o caratteristica che     compone e ne determina il nostro fuoriclasse di studio al di là dei soliti schemi umani.
    Veniamo al dunque! Una persona così fatta non può!... E confermo non può!... E non deve nel    modo più assoluto " LAVORARE, "  il lavoro è una cosa da lui rifiutata a pelle, non solo mentalmente     ma anche fisicamente, semplicemente a lavorare non ci riesce, letteralmente non ne è capace: il suo     rifiuto è organico.  Il lavoro è il " male " esso lo sfugge e lo allontana con tutte le sue forze.

8)    "  Ma il maligno " come si sà a volte ci mette lo zerbino: anche se per brevi periodi:  imbastendo al nostro     fuoriclasse o diversamente abile al lavoro, una qualche strana occupazione. Quasi sempre     temporanea, molto lontana dal classico lavoro con un preciso orario come i comuni mortali    svolgono. Per periodi più che di lavoro io li chiamerei meditativi, il nostro bravo giocatore in questione     può anche astenersi dalla sua vita principalmente notturna fatta di sedute di gioco o di dolce far poco o     niente, ma poi piano piano tutto torna alla sacrosanta normalità.
    Il bellissimo l' ineguagliabile " gioco del biliardo: " e credetemi sulla parola non c' è niente al mondo    per il nostro fuoriclasse che gli possa dare più sicurezza e tranquillità di vita che la " ripetitività del     gesto, " la steccata.

9)    Pertanto morale della favola: se siete dei bravi, anzi degli ottimi giocatori di biliardo però non a tempo     pieno, nel senso che avete un lavoro da svolgere quotidianamente o magari anche una famiglia, che      non vi venga malauguratamente l' idea o la curiosità di giocare a soldi con uno di questi dotati     personaggi magari attirati nella rete da un cospicuo vantaggio, o da una posta non altissima.
    Diffidate senza riserve dai giocatori di biliardo con allergia cronica e atavica all' istituzione del lavoro;    In caso contrario" saranno per voi cazzi assai amari ".


Forse a qualcuno che leggerà questa mia teoria sui fuoriclasse o " FENOMENI "
del biliardo la storia gli potrà sembrare un pò fantasiosa o perlomeno strana,
ma questo è il bello del mondo del biliardo: e cose
a dir poco stravaganti sono all'ordine del giorno.

Murano Venezia li, 25 marzo 2010 
 
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